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La pittrice Maria Grazia Focanti al Festival dell’Arte di Poggio San Marcello presenta “Presenze Sognanti”

La pittrice Maria Grazia Focanti al Festival dell’Arte di Poggio San Marcello presenta “Presenze Sognanti”

di PATRIZIA MINNOZZI

POGGIO SAN MARCELLO – Lunedi 5 agosto alle ore 17:30 si  inaugura la mostra personale di Maria Grazia Focanti dal titolo “Presenze Sognanti”,  nella gradevole cornice delle Sale Parrocchiale  di Poggio San Marcello, nell’ambito della manifestazione “Insieme d’arte per sette giorni – che si terrà dal 4 all’11 agosto 2024.  Curatori della rassegna sono Giancarlo Lepore, Johanna Peltner e Hansi Rambeck.

La mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 11 agosto 2024, con i seguenti orari: da lunedi a domenica dalle ore 17:30 alle 19:30. La conclusione è affidata alla conferenza finale, che si terrà a Santa Croce domenica 11 agosto alle 11.30, alla presenza degli artisti che partecipano alla settimana dell’arte, degli amministratori e dei curatori.

Dal 2023 Poggio Cultura, già sostenuta con entusiasmo dall’amministrazione comunale, dalla Parrocchia, dalla Pro Loco e dall’associazione teatrale Bruciaferri, ha unito le forze anche con altre istituzioni culturali delle Marche: il museo Nori de Nobili di Trecastelli, il museo Tattile Omero di Ancona, La Fonderia Mondadori Point di Osimo e la Biblioteca la Fornace di Moie.

Il programma del festival della cultura è ricco di eventi artistici, musicali, teatrali e vede la partecipazione di numerosi artisti, italiani ed esteri.

Ricordiamo che mercoledi 7 alle 16  si terrà l’ Art- talk : Focanti, Ulbricht e Romagnoli dialogheranno nelle stanze parrocchiali.

Maria Grazia Focanti si è laureata in Sociologia ad Urbino presso l’Università degli studi “Carlo Bo” e poi, in seguito ha conseguito la Maturità artistica e ha frequentato un corso di Pittura presso l’Accademia Belle Arti di Macerata. Ha partecipato a molteplici mostre collettive e personali in varie città italiane, contribuendo anche, su invito, all’ illustrazione di diverse pubblicazioni. Alcune delle sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. In questi ultimi anni, si è dedicata all’approfondimento di alcune tecniche pittoriche quali: la pittura materica, la video-arte, la performance, la tecnica dell’acquerello e l’acrilico. Attualmente vive e opera a Monsano (An).

L’ istallazione Presenze Sognanti  è un’immersione in un “momento magico, plurisensoriale”, in cui lo spettatore viene catapultato in un ambiente “altro”, cioe’ in un contenitore, rappresentato dalla stanza, in cui “si fa esperienza”. Il soggetto predominante e’ il polpo, rappresentato in diverse tele, pannelli e altre piccole strutture, impigliato in una rete e completamente immerso in un’ atmosfera ambivalente mare/cielo.

Forme eteree fluttuanti nello spazio, profili femminili n alto e in basso, sospesi nel cielo/mare tra le nuvole, o che emergono dalla superficie terrestre, immersi in paesaggi multicolori che richiamano dolci colline o flutti marini, di un intenso azzurro. Le figure sono completamente immerse in tonalità calde e fredde, ad accentuare la dicotomia tra sottile e denso, tra celeste e terrestre.

I colori, in questa installazione, spiccano in maniera molto rilevante e, attraverso la visione tridimensionale dell’opera, si percepisce l’armonia presente nel creato, nella volta celeste, nelle profondità marine, ma anche all’interno dei corpi, coinvolgendo lo spettatore sia sul piano sensoriale che emozionale. In questo modo, l’attenzione di chi guarda viene catturata , mentre l’interiorità più intima dell’artista emerge, dalla materialità della tela, presentandoci un’artista profondamente spirituale, ma forte e determinata al tempo stesso.

Le immagini e le cromie rappresentate si fondono, in un palcoscenico multicolore e multidimensionale, come espressione tangibile di un processo creativo che è anche “terapeutico” ai fini di una rinascita spirituale e propedeutico alla vita e alla gioia di vivere, veicolando il messaggio universale che invita a cercare la luce dentro ad ognuno di noi, poiché l’umano sa provare stupore, sa percepire il creato e le presenze che abitano lo spazio ed è in grado di arrivare a scoprire e conoscere la forza che fa emozionare l’anima dell’artista.

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