AREA MISACRONACA

Nuovi posacenere lungo le vie di Senigallia

Nuovi posacenere lungo le vie di Senigallia

Nuovi posacenere lungo le vie di Senigallia

Già installati sul lungomare, entro la fine di aprile verranno posizionati anche nel centro storico. Mangialardi: “Il decoro urbano è fondamentale, tolto l’alibi a chi si sentiva autorizzato a gettare i mozziconi a terra”

Nuovi posacenere lungo le vie di Senigallia

SENIGALLIA – Installati su tutto il lungomare i nuovi posacenere. Una scelta con cui l’Amministrazione comunale intende contrastare il malcostume dei mozziconi di sigaretta gettati a terra e, di conseguenza, migliorare il decoro urbano. Inoltre, dopo l’entrata in vigore delle recenti disposizioni di legge, i posacenere consentiranno ai fumatori più accorti di evitare le salate multe, che potranno arrivare fino a 300 euro, per chi viene colto in flagrante a buttare cicche o cartacce per strada.

“La legge varata dal governo per reprimere drasticamente questa cattiva abitudine è sacrosanta – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – considerato che l’inquinamento da mozziconi di sigaretta costituisce un diffuso problema per il decoro urbano, e ancor di più in città turistiche come Senigallia, dove la prima immagine che si offre al visitatore o al turista è fondamentale. A prescindere dalla disponibilità di contenitori vari, tutti dovrebbero sentire il dovere civico e avere la buona educazione di contribuire a mantenere pulita la città. Tuttavia, questo provvedimento toglie ogni alibi a coloro che, non avendo a disposizione il posacenere, si sentivano autorizzati a gettare il mozzicone a terra. Ora spero che tutti i locali e gli esercizi commerciali si muniscano di posacenere all’ingresso, seguendo l’esempio di quelle tante attività che hanno già provveduto”.

“Per la fine di aprile – aggiunge l’assessore allo Sviluppo sostenibile Ilaria Ramazzotti – altri posacenere saranno installati anche nel centro storico, in occasione della sostituzione dei vecchi cestini. Poiché i nuovi avranno una collocazione diversa, abbiamo preferito attendere qualche giorno per evitare un doppio intervento di montaggio e smontaggio”.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it